Contrastano gli astri
di primo mattino
litigandosi l’ultimo
scintillio della notte.
Impotenti, pallide stelle
nulla possono
sull’avvisaglia di luce
che nell’immanente
silenzio primeggia.
Al limitare del cielo
sbiadisce la notte,
tramonto di luoghi diversi.
Del tempo ho paura,
del tempo che scivola
con l’alzarsi del sole.
Resta il fiato
per un ultimo saluto
ed è già l’alba chiara
che detta il tempo
della felicità
lasciando il sapore
dell’ultimo bacio
e il tepore di carezze
sognate e vissute.

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Michele Vespasiano

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