L’ haiku (俳句 [häikɯ]) è un componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo e ben presto sbarcato in Occidente, dove ha subito aggiornamenti e alterazioni

Sgusciano dentro le nuvole
i miei affanni
e le inquietudini sorridono alla luna.

***

Sento sul viso il respiro
che rianima i sogni
spenti dai tuoi silenzi

***

È sul filo dell’orizzonte
che sta scritta
la trama del giorno.

***

Ho avuto l’Orsa maggiore
a testimone della mia felicità
e il resto delle stelle a condividerla.

***

 

Mi metto in ascolto
del silenzio
che mi parla

***

So.
So stare.
Voglio starci.

***

Tre baci. Tutto è in tre baci.
Uno per il passato, l’altro per l’oggi,
infine l’ultimo. Questo è per me!

***

Porto con me tutti i sogni.
Li carezzo, li nutro,
Di più quelli che ancora dovrò fare.

***

 

Sono petali caduti di notte
quelli che trovo al mio risveglio.
Dice che è stato il vento.

***

Resto lontano dal buio delle ombre.
Ho una vita da vivere.
Non per dovere, non per abitudine.

***

Il vento piega il ramo
e, leggera, la mia mano
tende al profumo dei fiori.

***

Il sole si alza sugli uomini
che vivono di ansia e d’amore.
E sulle donne.

***

Scarpe comode e un buon libro
sono i miei compagni di viaggio.
E poi un rosso di annata.

***

Un piccolo, esile, incantevole
rametto di mimosa era accanto
ad una bollente tazza di the.

 

A proposito dell'Autore

Michele Vespasiano

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